Dopo i fatti riguardanti il caro Papa non voluto alla Sapienza vorrei fare un bella riflessione. Ma esiste il diritto di stare zitti? Tutti con la scusa del diritto alla parola sparano una vagonata di cazzate senza senso ma soprattutto senza nessuna utilità, il problema che scassano anche le scatole. Cavolo non sarebbe bello applicare il principio, tipo quello della privacy, in cui prima mi devi chiedere il permesso e poi mi riempi di cavolate? Semplice prima mi chiedi: vuoi sapere la mia? e poi parli, non come ora che prima viene data aria alla bocca sfracassando i gioielli e poi ti lamenti se dico che non me ne fregava nulla o che quello che hai detto è una strunzata. Lo so anche io non sto applicando questo principio però alla fine se sei finito su questo sito perché mi conosci forse ti interessa la mia idea ed eventualmente la commenti con una bella serie di offese profonde, sempre gradite perché in fondo lo so mi vuoi bene da morire o quasi.
W il Diritto di Stare Zitti
E' un bel po' che non scrivo sul blog, lo ammetto scrivere i cazzi miei su internet affinché qualcuno che non ha niente da fare si metta a leggere non mi va. Però con questo post vorrei, ma tanto non lo mantengo, inziare una serie di post di riflessione e critica su ciò che mi circonda. Spero di non rendere questo blog un covo che stupidaggini scritte solo perché è moda sparare a zero su tutto e su tutti, tanto per dire la propria. Richiamando un diritto quello di parola che negli ultimi 50 anni è stato un po' sfruttato, perdendo quel potere originario per il fatto che ormai nessuno ascolta. Un po' come gli attuali TG alla televisione che rieceggiando al diritto di cronaca ci sfasciano i cogl...ni mandando in onda articoli su morti ammazzati in stargi di famiglia o di conseguenza a festini, epidemie apocalittiche di polli, sull'unghia incarnita del papa, sull'economia che va male, sui debiti degli italiani. Ma mai si parlasse di qualcosa di allegro o sui veri problemi degli italiani. Ma i debiti nessuno viene a dire che le banche come al solito hanno fatto il loro interesse proponendo mutui a tassi variabili, quando questi erano al minimo. Nessuno parla sul fatto che ormai in italia ci sono solo 7 gruppi di assicurazioni che controllano tutto il mercato, e poi volete che le assicurazioni auto scendano con la riforma bersani, in cui è stato introdotto un meccanismo di compensazione, per l'indennizzo diretto che porterà ad ulteriori rincari. Nessuno vi dice che negli utlimi 10 anni il costo dei ricambi auto è aumentano al punto che un veicolo di 4-5 anni da renderlo inriparabile, in officina ho 4 auto una sicuramente non sarà riparata perché a furia di ricambi se ne compra una nuova, una sarà riparata forse perché c'è l'assicurazione e il veicolo ha solo un anno se ne aveva due era da pressa, le altre due sarano riparate solo ricuperando ricambi usati. Ormai alle contraddizioni italiane non ci facciamo più caso e per questo nessuno fa più nulla.
Lo so questo post per l'inizio del 2008 fa schifo, ma dopo questo sfogo parlo di me: si spera che il 2008 porti la tanto agognata laurea, se poi arriva anche una laura, o elisa, o giulia, andrebbe anche meglio. Di sicuro nel futuro prossimo è in arrivo una signorina in famiglia visto che mi cugino e compagna sono in dolce attesa, nella mia famiglia un miracolo stavamo arrivando al secolo senza bambine. Speriamo di cambiare un po' questa italia, ma più gli italiani affinché credano di più alle potenzialità del popolo italiano, alla fin fine basterebbe deviare il nostro spirito individualista in favore della nazione, e chiudere quello spizio chiamato parlamento e trasformarlo in un asilo abbassando la media di età degli occupanti di poltrone.
Ma facciamo la lista delle cose che vorrei vedere cambiare nel 2008 e cercherò mi dare mano affinché avvenga:
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pensare a cose a cui possa contribuire al suo cambiamento e poi scrivere un post a riguardo
Diciamo così Buon Anno!