Ieri a Firenze c'è stato il referendum riferito alla travia. Stamattina sono stati presentati i risultati: votanti 40% degli aventi diritto con il 52% dei SI. Con questi dati tutti dicono di aver vinto! Ma in genere se c'è un vincitore da qualche parte ci deve essere un perdente, ma dove è? Dal mio punto è sono i cittadini vittime di un pugno di coglioni. Ma chi sono i coglioni, quelli che dicono di aver vinto: Domenici e Razzanelli.
La colpa di Domenici è stata che non ha voluto ascoltare i cittadini in fase di progettazione di una opera così importante per firenze. Poi permetter che la gestione del cantiere della linea 1 sia diventata una barzelletta, è possibile che in un canitere di 7 chilometri ci lavori mediamente non più di 10 persone? Tutta l'opera sta costando 140 milioni di euro, forse due operai in più ci si potevano mettere permettendo il matenimento dei tempi previsti per la realizzazione. In america un cantiere del genere si sarebbe chiuso in 12 mesi, anche meno, con i collaudi per il semplice fatto avrebbero fatto un bel 3 turni su 7 giorni con qualche centinaio di operai. Ci credo che i fiorentini siano stufi di questo progetto, la nostra bella città è diventata invivibile per questi cantieri.
Razzanelli: il classico scassa palle che vuole scardinare Domenici alle prossime elezioni e quindi a preso il problema più evidente della città e lo ha voluto usare come incudine facendo spendere ai fiorentini 1,2 milioni per il referendum. Una riflessione sul comitato del no, ma come mai solo ora sono sbucati professori, scienziati, rettori universitari contro la tramvia, pensarci qualche anno fa faceva fatica? A proposito Sbarbi potresti mettere bocca nella tua città e non a Firenze, come il caso della pensilina degli uffizi. Ok rispettare la storia della città ma nemmeno usarla come scusa per rimanere fossilizzati.
Quindi cari perdenti cittadini di firenze iniziate ad usare il cervello, ma vale a tutti gli italiani, siamo in balia da una parte da un classe politica incompetente o troppo legata a delle lobby, dall'altra abbiamo i fantomatici comitati NO per tutto che non lo fanno per il bene dei cittadini, ma solo per il loro aspirando ad una bella poltrona già occupata. Guardiamo il centro destra in toscana è contro gli inceneritori, ma a brescia non c'è il più grande inceneritore d'italia? Ma visto che la Toscana è storicamente rossa puntano a far vedere come fallimenti tutti i progetti del governo locale, ma un mezzo programma serio io non l'ho mai visto. Anche se sei all'opposizione non vuol dire che devi solo essere contro, qualche volta una proposta, seria, si potrebbe anche fare coerentemente con la propria identità politica, che dovrebbe essere comune in tutta italia. La sinistra da parte sua non deve credere che la toscana rimanga rossa a tempo indeterminato se fate cazzate e se i cittadini iniziassere a usare il cervello almeno per una volta il voto ve lo negherebbero.
Ma alla fine la colpa è di noi cittadini, non dico "facciamo la rivoluzione", la storia ricorda che non servono a nulla, ma rivoluzioniamo il nostro modo di pensare alla politica e alla cosa pubblica, alla fin fine l'italia è nostra!
Come fare?
Allora gente ci diamo una mossa?