Dopo aver letto "Il CAMMINO DI SANTIAGO" mi sono riletto, a distanza di 10 anni, l'alchimista di Paulo Colto. Anche questo libro punta sulla ricerca d
i noi stessi, attraverso i segnali che l'universo ci manda. Il libro racconta la storia di un giovane pastore dell'Andalusia che dopo aver fatto un sogno decide di lasciare tutto per trovare un tesoro vicino alle piramidi. Incontrerà nel suo cammino numerose disavventure, ma anche un Alchimista che lo guiderà nella realizzazione della sua "Leggenda Personale". ll Bello e il Brutto di questo libro é la sua semplicità. La Storia in certi punti stenta a coinvolgere il lettore che legge per intrattenimento. La parte spirituale trova la sua forza proprio della semplicità alla fine sono proprio le cose più semplici a dare miglior risultati. Il legame con l'universo, ormai persa dai più, sarebbe il motore della nostra leggenda personale. Come per il cammino di Santiago questo libro ha avuto un grande successo, forse dovuto dal fatto che viviamo in un mondo dove i sogni hanno perso il loro fascino, o almeno il tentativo di raggiungerli. Ora i sogni sono decisi dalla società e dalla TV, e diciamo fanno proprio cahaa! Il nostro caro Paulo su questo aspetto della nostra vita ci sta facendo il busco, alla fine ci insegna l'acqua calda, anzi quella fredda!!! Ma molti non sanno di averla dimentica e ci vuole che qualcuno provvede a farglielo notare.